FRANCESCO CAMMINATI

Sono dell’87, sono batterista e il mio primo approccio con lo strumento è stato nel 1990! Si, per il compleanno dei 3 anni i miei genitori, vedendomi sempre “pestare” sul divano coi cucchiai di legno da cucina, mi regalarono una batteria giocattolo. Conservo ancora una bacchetta.

La musica accompagna la mia vita sin da bambino; come il nostro tastierista Carrie è cresciuto a pane e Genesis, io a pane e Queen! A 5 anni cantavo la mia canzone preferita che era “Bicycle Race”. Questo grazie anche a mio fratello Giovanni (chitarrista, batterista e bassista poi) che mi fece da guida, attraverso i suoi gusti, dandomi stimoli per scoprire sempre di più lo scenario musicale mondiale.

Inizio a studiare lo strumento, ahimè, solo a 16 anni presso le scuole di musica CEPAM a Reggio Emilia, dove conobbi il mio insegnate Massimo Giuberti. A lui devo la grande passione trasmessami, che cresce giorno dopo giorno, e lo stimolo di aprire sempre più finestre sul vastissimo mondo della batteria. Dopo la maturità scientifica m’iscrissi all’università, ma lasciai perchè cresceva dentro di me la voglia di affrontare un percorso di studi musicali. Ora frequento l’accademia di musica moderna CPM (Centro Professione Musica) di Franco Mussida a Milano. Qui ho la possibilità di respirare la musica a 360°, sia per la professionalità della scuola che per i numerosi incontri con i più grandi artisti italiani ed internazionali; a partire dai miei insegnanti (Roberto Gualdi, Giovanni Giorgi e Flaviano Cuffari) con i quali sto crescendo non solo dal punto di vista tecnico ma anche riguardo l’approccio professionale al mondo della musica.

Amo ascoltare musica e i miei gusti spaziano fra stili differenti: dal rock, pop, metal fino al progressive, mi piacciono i cantautori italiani e negli ultimi anni mi sono appassionato al jazz. Prediligo artisti quali: Queen, U2, Police, Toto, Genesis, Pink Floyd, Emerson, Lake & Palmer, Peter Gabriel, Dream Theater, Alter Bridge, Premiata Forneria Marconi, Steps Hahead, Santana, Battiato, De Andrè, Litfiba, Timoria, Afterhours.

I miei batteristi di riferimento sono: Roger Taylor, Stewart Copeland, Steve Gadd, Steve Smith, Manu Katchè, Max Roach, Gavin Harrison, Peter Erskine, Jeff Porcaro.

Dopo tre anni da batterista di una coverband, sono stato contattato da Stefano Filigheddu per un provino: ora, dal luglio 2011, sono il nuovo batterista dei Goodbye Seventies!



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