STEFANO FILIGHEDDU

La mia passione per la musica nasce da giovane. Intorno ai 9 anni ricevetti in dono, dopo tanta insistenza, il mio primo strumento musicale: una tastiera elettronica. Lo strumento mi permise di affacciarmi al mondo della musica suonata ma la sua limitatezza (in pratica aveva solo 4 note di polifonia) mi porta subito a desiderare di suonare un altro strumento. In casa c’era la chitarra classica di mia sorella, così, senza neanche sapere come si facesse, iniziai a prenderla di nascosto e a fare i miei primi assoli.
All’età di dodici anni comprai la prima chitarra elettrica. I miei genitori, in seguito, decisero di farmi prendere lezioni di chitarra classica presso il conservatorio della mia città. Studiai per tre anni ed imparai a leggere gli spartiti dei miei musicisti preferiti.
Essendo nato chitarristicamente negli anni ottanta, ho vissuto in piena era post Van Halen e i miei eroi sono gruppi come Toto, Extreme, Guns N’ Roses, Dream Theater e tanti altri.

I chitarristi che mi hanno influenzato di più e dai quali ho studiato la tecnica della chitarra attraverso gli spartiti dei loro album sono: Joe Satriani, Steve Vai, Greg Howe, Steve Morse, Steve Lukather.

Dall’età di 14 anni ho sempre fatto parte di band e cover band in ogni città in cui ho vissuto, condividendo assieme ad altre persone la gioia di fare musica; questo mi ha permesso di prendere sicurezza e dimestichezza con il pubblico. Da dieci anni vivo a Reggio Emilia e anche qua ho suonato con diverse formazioni tra le quali una tribute band dei Queen e una cover band di nome Hindire, con i quali ho pubblicato un mini LP con quattro brani. Durante questa occasione conobbi il mio “fratellino” Roberto Porpora. Insieme decidemmo di formare una nuova band e incominciammo a cercarne i componenti. Dall’incontro con Luca “Jerry” Spaggiari nasce il progetto Goodbye Seventies, un tributo alla musica e agli artisti degli anni ottanta realizzato con passione e professionalità. Adesso, dopo quattro anni e oltre 200 concerti, ci troviamo a calcare i palchi delle più importanti feste e manifestazioni dell’Emilia.



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